Il rivestimento fosfatico viene spesso utilizzato nella lavorazione del filo di acciaio, ad esempio durante la formatura a freddo. Esso funge sia da ausilio lubrificante durante la formatura che da protezione temporanea contro la corrosione.
Tuttavia, questi strati di fosfato devono essere completamente rimossi prima del trattamento termico. Se non vengono rimossi, ciò può portare ad un aumento della formazione di ferrite delta, che compromette in modo significativo le proprietà meccaniche e la protezione dalla corrosione dei componenti.
Anche i residui di saponi da trafilatura o altri oli di formatura rappresentano un rischio: possono causare difetti superficiali nelle fasi di finitura successive e quindi ridurre la qualità del prodotto finale. È inoltre fondamentale evitare che un'eccessiva alcalinità entri nel forno di riscaldamento. Tale trasferimento porta a effetti di vetrificazione sulle pareti del forno, che riducono significativamente la durata di vita del sistema di trattamento termico.
Le nostre innovative soluzioni ad alte prestazioni e di pre-pulizia assicurano che tutti i residui di fosfati e lubrificanti vengano rimossi in modo accurato e delicato. Il risultato: superfici pulite e incollabili, riduzione del consumo energetico nel processo e durata significativamente più lunga dei vostri impianti.
Può essere utilizzato universalmente in applicazioni a immersione, a ultrasuoni e a spruzzo, per la massima adattabilità ai vostri processi di produzione.
Compatibile con i prodotti tensioattivi riciclabili SurTec, per soluzioni di pulizia sostenibili ed economiche.
Privo di agenti complessanti aggressivi, per un minore impatto ecologico.
✔ Rimozione ottimale degli strati di fosfato nel minor tempo possibile
✔ Controllo automatico e preciso del processo tramite conducibilità
✔ Riduzione della formazione di fanghi di fosfato
✔ Riduce al minimo l'ingresso di impurità nel processo di defosfatazione
✔ Aumenta la durata del processo di defosfatazione
✔ Riduce il rischio di emulsificazione dell'olio introdotto e quindi la formazione di schiuma